Chi Sono
Sono un Coach Esistenziale, un esploratore dell’interiorità, un formatore che ha scelto di dedicare la propria vita alla crescita autentica dell’essere umano. Gli archetipi sono le mappe con cui oriento i miei percorsi, la musica è il linguaggio segreto con cui narro l’anima, la poesia e la filosofia le lenti con cui osservo la vita. Non ho mai separato la mia ricerca personale dal mio lavoro: sono un tutt’uno che evolve ogni giorno.
Fin da bambino, la meditazione mi ha accompagnato come un respiro silenzioso e profondo. Era il mio rifugio, la mia soglia, il luogo dove imparavo a stare con ciò che sentivo. Non avevo ancora le parole per raccontarlo, ma già allora conoscevo il valore della presenza. Le difficoltà dell’infanzia mi hanno offerto il primo allenamento alla resilienza interiore. Ho imparato ad accogliere ciò che non capivo, a camminare nel buio senza smettere di cercare la luce, e tutto questo si è sedimentato in me come disciplina silenziosa.
C’è stato un momento preciso in cui ho capito che tutto quello che avevo vissuto non era solo mio.
Era una preparazione, una chiamata. Ho riconosciuto nella mia storia il disegno di qualcosa più grande, che chiedeva di essere condiviso. L’insegnamento non è arrivato da un libro o da un maestro esterno, ma da quella voce profonda che emerge quando smetti di raccontarti bugie. Da allora, ogni passo che faccio è rivolto ad aiutare chi sente che dentro di sé c’è molto più di quanto mostra.
Oggi conduco percorsi di crescita interiore, workshop esperienziali e creativi attraverso l’uso degli archetipi: gli Arcani dei Tarocchi, i Segni e i Pianeti dell’Astrologia, i miti, le strutture junghiane. Integro questi strumenti con la Quarta Via e il Nagualismo, in un approccio che invita a incontrare l’Ombra per trasformarla in forza e risorsa. Guido l’individuo a radicarsi nel corpo e nella vita, a riconoscere i propri blocchi come simboli da decifrare, a convertire la paura in coraggio e la confusione in visione creativa.
Il mio percorso non è stato solo interiore. Ho attraversato esperienze diverse: manager in azienda, insegnante, cameriere, commesso, musicista. Ogni ruolo ha inciso una nota diversa nella mia melodia interiore. La musica è stata e resta un canale terapeutico profondo: scrivo canzoni e versi per dare voce a quel bambino che dentro di me ancora sogna.
Gli studi in economia, comunicazione, psicologia ed esoterismo mi hanno insegnato che la vera sintesi è possibile solo se accetti di sporcarti le mani. Viaggi come quello in Terra Santa sono stati pellegrinaggi dell’anima, immersioni in simboli vivi che hanno lasciato impronte indelebili nel mio cammino.
Il mio intento è uno solo: aiutare le persone a ricordare chi sono. A scolpire la loro essenza togliendo il superfluo. A toccare terra, senza perdere il cielo. Perché solo quando un essere umano si radica davvero nella propria verità può generare libertà, e solo da quella libertà può nascere un mondo più reale.
