CHE COS’È LA PSICOMAGIA

Alejandro Jodorowsky, con il coraggio dell’alchimista che penetra il mistero, ha avuto una grande intuizione: utilizzare l’arte per far dialogare la mente razionale con l’abisso della nostra essenza profonda chiamando questa pratica Psicomagia.

Cosa ha osservato Alejandro?

Quello che ogni autentico esploratore spirituale sperimenta nel suo percorso iniziatico: non basta riconoscere mentalmente la radice di un problema per trascenderlo, in quanto la mente ordinaria, infatti, parla il linguaggio delle parole, delle definizioni e delle immagini astratte, è capace di sezionare concetti senza penetrarli davvero.

L’inconscio, invece, ha una lingua differente, una lingua che usa la metafora, l’archetipo, l’esperienza simbolica: è il linguaggio segreto dei sogni, in cui ogni oggetto si trasforma, assumendo significati che vanno al di là della materia, veicolando messaggi profondi che risvegliano intuizioni e liberano potenziali sopiti.

Jodorowsky, attingendo dalle sue esperienze con il Teatro Panico, con il sogno lucido, con i Tarocchi e con le pratiche sciamaniche, ha compreso una verità essenziale: se desideriamo operare una reale trasformazione interiore, dobbiamo parlare la stessa lingua del nostro inconscio, ovvero azioni simboliche, azioni concrete, impregnate di significati archetipici, capaci di penetrare oltre il muro della razionalità.

Ecco allora la Psicomagia ci invita a compiere atti simbolici, spesso provocatori o apparentemente assurdi per la mente ordinaria, questi atti sono chiavi potenti che aprono le porte dell’inconscio e permettono di tradurre una consapevolezza mentale in un’esperienza viva e reale che riscrive profondamente le nostre strutture interiori.

Il limite della Psicomagia è la nostra stessa resistenza inconscia: quando ci avviciniamo alle nostre ferite più profonde, emergono immediatamente meccanismi difensivi, strategie della mente che procrastinano o giustificano, bloccando l’atto simbolico che avrebbe potuto guarire quella ferita.

Più l’atto psicomagico è accurato e preciso, più forte è la resistenza, poiché esso rappresenta una minaccia per le nostre false sicurezze, le maschere dietro cui ci nascondiamo.

È necessario essere centrati e determinati, per compiere questi atti e superare il sabotaggio interiore.

La Psicomagia non è magia nel senso comune, non manipola il mondo esterno, modifica profondamente l’interno ed è da questa trasformazione interna che la realtà esterna viene influenzata in modo autentico e duraturo.

Infine, la Psicomagia si interseca profondamente con la via dei Tarocchi, l linguaggio archetipale e la metagenealogia.

Se senti il richiamo di approfondire questa disciplina e usarla professionalmente, questa è l’opportunità per muovere passi concreti nel tuo cammino verso la presenza consapevole.
Ricorda, il vero cambiamento è sempre una rivoluzione interiore, un cammino iniziatico di ritorno al Sé autentico, unico punto di potere reale, nel silenzio attivo dell’anima.

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